Chi siamo

Chi siamo

La MC Academy è un’accademia di Formazione specializzata nella Formazione “Attitudinale e Comportamentale", nata per volontà del Dr Morgan Corso nel 2011 dopo aver svolto prima una lunga carriera manageriale e da formatore ricca di successi presso una grande multinazionale che operava nel mercato finanziario assicurativo e formazione, la quale ha collezionato più di 20 anni di successi con circa 15.000 collaboratori in tutta l’Italia tanto da diventare materia di studio Universitario alla Bocconi di Milano (vedi libro: NETWORK MARKETING di G. Aimo, C. Guerini, V. Perrone, M. TagliaFerri). Lo straordinario successo di questa azienda è stato soprattutto dovuto alla strategia di abbinare alla carriera un percorso Formativo Manageriale Americano finalizzato alla gestione e coordinamento delle risorse umane, utilizzato ancora oggi da grandi aziende (PORSCHE, MERCEDES, SIEMENS,VOLKSWAGEN).

LA MISSION DELLA MC Academy:

Il percorso formativo della MC Academy ha con lo scopo di dare l’opportunità di crescita personale e professionale per tutte quelle persone, a prescindere il sesso, razza, età, estrazione sociale, titolo di studio, credenza religiosa e politica, che credono al miglioramento dell’individuo attraverso la formazione.

Chi è Dr Morgan Corso

Quando parla di sé o della sua vita, Morgan Corso, cattura, lo si ascolta, e …. inesorabilmente si è in trappola! Parla con voce ferma, sguardo vivace, brillante e fiero, trasmette energia, vitalità, positività. Tutte le sue parole evocano nell’ascoltatore emozioni, riflessioni e la voglia di saperne di più di lui e del suo percorso formativo. La sua vita è ricca di esperienze, egli è, come lui stesso si definisce, un giovane-vecchio. Giovane perché nato solo quarantotto anni fa, vecchio perché è come se avesse vissuto molte vite parallele. Un’infanzia difficile la sua, segnata da un rapporto molto conflittuale tra i suoi genitori, dalla prematura necessità di lasciare lo studio per il lavoro, ed ancora, dalla responsabilità di prendersi cura dei due fratelli minori a soli quattordici anni insieme alla sorella maggiore Chantal. Morgan viene privato così, già nella prima adolescenza, della possibilità di essere un ragazzino spensierato, di giocare, di studiare, di scegliere la sua strada. Qualcuno ha anticipatamente scelto per lui: la vita con le sue molteplici difficoltà ha bussato alla sua porta. Lui però, si fa trovare pronto, fa ciò che deve, non fugge, si responsabilizza, ma dentro di sé covano ansie, paure e tanta insicurezza. Si districa nel fare i più disparati mestieri e cerca di farli al meglio. Tenta, a diciannove anni, di riprendere gli studi, iscrivendosi ad una scuola serale, ma ancora una volta, la sorte rimescola le carte in tavola: fa un incidente stradale, ne esce indenne, ma con un auto distrutta e per pagare le cambiali della stessa auto e della scuola è costretto di nuovo ad interrompere gli studi. Attribuisce, nel descrivere la sua vita, un valore positivo al fatto di non aver potuto studiare in età scolare, individua in ciò, l’input che sta dietro alla sua straordinaria crescita umana e professionale. La positività del pensiero, la capacità di trasformare con energia, gli ostacoli della sorte in nuove opportunità, costituiscono senza dubbio, i tratti salienti della sua poliedrica personalità. Non ha avuto modelli, all’interno della famiglia d’origine, descritta nel suo insieme come poco affidabile, eccezion fatta, per suo cognato Riccardo, al quale tributa un forte senso di responsabilità e di affidabilità e una grande capacità di costruire, di raggiungere obiettivi importanti. Da queste pagine si vuol far arrivare un grazie sentito e sincero a Riccardo soprattutto per il suo essere stato sempre “presente” nella vita di Morgan, Quindi Morgan ha cercato altrove, i suoi modelli ideali, trovandone, ad esempio, uno speciale nel mondo dello sport, il campione di Formula 1 Ayrton Senna. Sembra un innamorato quando parla del pilota brasiliano, ammira il suo straordinario entusiasmo, il suo aderire con tutto se stesso alla passione per la Formula 1, alla quale ha immolato, come è noto, la sua stessa vita. Infatti Senna nasceva in un contesto familiare benestante, aveva dinanzi a sé un percorso sicuro, già tracciato, ma lui scelse di seguire la sua passione e una volta divenuto famoso e ricco, decise di pensare agli altri donando parte del suo cospicuo patrimonio per le infinite necessità del suo problematico e povero paese. Grande ammirazione per un uomo coraggioso che ha inseguito il suo sogno fino in fondo, senza per questo dimenticarsi del mondo. Anche Morgan custodisce nel suo profondo, un sogno grandioso; quello di condividere con le persone, quante più possibili, la sua esperienza nella formazione professionale, il suo amore per essa, che gli ha permesso di diventare uomo, di scoprire le chiavi di volta del successo, di trasformarsi in vincente nella professione, ma prima di tutto nella vita.
Solo quando, a ventisette anni, incontra la Formazione, la sua vita cambia radicalmente, per certi versi, è come se iniziasse davvero a vivere solo da quel fatidico momento. Prima del suo ingresso, negli anni novanta, in una famosa multinazionale, la “Star service International”, dotata di relativa Accademia di Formazione “Future Corporation”, Morgan si sente come una sorta di brutto anatroccolo, nella misura in cui, mancano del tutto nella sua vita punti di riferimento forti, i pilastri dell’esistenza e manca, soprattutto, una reale conoscenza di sé medesimo e delle tante potenzialità che ciascuno cela nel proprio io. Morgan tali potenzialità le scopre grazie ed attraverso la Formazione attitudinale e comportamentale. Frequenta nove corsi l’anno per tre anni consecutivi e poi compie il grande salto divenendo relatore della Formazione lui stesso in contemporanea ad una carriera manageriale ricca di successi: il miracolo si è compiuto sotto i suoi stessi attoniti occhi, il brutto anatroccolo goffo ed insicuro, non c’è più, al suo posto troviamo un uomo forte, maturo, consapevole, carico di energia positiva e desideroso di trasferire ad altri il suo bagaglio di esperienza nella Formazione. E’ nato un vero professionista! Un uomo consapevole dei propri sogni e delle proprie ambizioni che in età matura conseguirà prima il diploma e, poi, anche la laurea in Scienze della Comunicazione. Dopo tre anni di cammino su questa nuova strada che è l’Accademia di Formazione, Morgan è un diamante dal quale si propaga una luce quasi irresistibile. Perché quasi? Perché a tale luce può resistere solo chi si chiude al buio dei pregiudizi, chi pensa di sapere già tutto di tutto, di non aver bisogno di mettersi alla prova, di crescere, di migliorarsi, di imparare. Attraverso la Formazione si lavora, in modo particolare, sulla capacità comunicativa, intesa nella sua accezione più ampia, dunque formarsi significa, in primo luogo, riuscire a parlare a se stessi, con gli altri, e nel campo professionale, con i più diversi interlocutori. Quando la Comunicazione è efficiente i risultati arrivano, immediati e diretti, e si traducono in serenità, armonia, sinergia di gruppo e profitto nel lavoro. La Formazione con la quale Morgan si è confrontato è stata importata dagli Stati Uniti, dove da più di venti anni, viene applicata regolarmente a grandi aziende quali, solo per citarne alcune, la Chrysler, la Mercedes e la Siemens.
In Italia se ne parla ancora poco, ma laddove essa è arrivata ha indotto trasformazioni epocali. E’ proprio dall’auspicio, dalla speranza di poter apportare un valore aggiunto e positivo alle persone e soprattutto ai professionisti di qualsivoglia settore, che nasce questo libro, che forse è più appropriato definire come una sintetica guida, volta ad aprire una finestra sull’universo della Formazione. Il fiore all’occhiello della guida è rappresentato da un’accurata analisi del successo poiché si delineano i fattori che lo determinano, senza trascurare aspetti più intimistici, quali i valori che muovono e distinguono le persone. Il comun denominatore di questo excursus è incarnato nella psicologia o meglio, nell’intento di porre in evidenza quanto un approccio psicologico di tipo positivo alla vita, alle sfide, ai problemi, al lavoro, faccia la differenza per poter raggiungere obiettivi rilevanti e realizzare i propri sogni. Ogni uomo ha il diritto di sognare ed il dovere verso se stesso di provare a vivere il sogno; un vecchio e saggio proverbio recita: “chi rinuncia ai propri sogni è costretto a morire”. Dunque, scegliamo insieme la vita, il sogno, la fiducia in noi stessi e nelle personali risorse, impariamo ad aprirci al nuovo, al cambiamento, ad affrontare e superare la sofferenza, qualunque ne sia la fonte, soprattutto impariamo a creder che il successo non sia un’utopia. Nella nostra attuale società, tutta protesa verso il materialismo estremo e l’individualismo esacerbato manca l’attenzione reale al singolo, alle sue molteplici necessità, tante sono le domande di vitale importanza che rimangono inascoltate, senza risposte. C’è tanto rumore, addirittura frastuono, c’è altresì tanta informazione, ma la Formazione dell’individuo è relegata ai margini. Eppure è da quest’ultima che si sviluppa un’ autentica consapevolezza dell’uomo e del professionista, della complessità dei rapporti umani, dell’importanza di conoscere prima, e di elaborare poi, le proprie paure al fine di impedire che agiscano come freni inibitori dell’auto-affermazione. Attraverso questa guida si tenterà di fornire delle risposte che provengono dall’esperienza di una vita vera, di una persona altrettanto vera che ha fatto della Formazione il vettore per il successo.
Copyright © 2019 MC - Academy. Tutti i diritti riservati